19 June, 2018

Sempre sulla catastrofica situazione del Ministero e dei Consolati:

Il sistema delle prenotazioni > alias non avere risposta quando si telefona al consolato > alias lo "sportello unico" (un eufemismo per giustificare una merda organizzativa che toglie ogni riferimento al funzionario/impiegato incaricato di una pratica presso il consolato) > alias la disorganizzazione che ognuno sperimenta rivolgendosi agli uffici periferici dell'Italia.
Ecco cosa propone nella disperazione il Presidente del Comites dell'Equador spalleggiato da Venezuela e Brasile:

IL SISTEMA DI APPUNTAMENTI ON LINE:

FAVORISCE, SICURAMENTE IN ECUADOR E DITEMI IN QUALI ALTRI PAESI, ORGANIZZAZIONI CHE SI DEDICANO ALLA COMPRAVENDITA DI APPUNTAMENTI.

QUESTA PARTE:

"Se potessimo organizzarci, e mandare, lo stesso giorno,(il 25 giugno? ) al nostro Ministero degli Esteri e ad altre istituzuioni che vogliate suggerire sarebbe un ottimo contributo."

MI RIFERIVO A CHE TUTTI I COMITES CHE VOGLIANO ADERIRE, INVIINO  LO STESSO GIORNO UNA RICHIESTA, AL NOSTRO MINISTERO DEGLI ESTERI , INDICANDO CHE DEVE CAMBIARE E MIGLIORARE O ADDIRITTURA ESSERE SOSTITUITO IL SISTEMA DI APPUNTAMENTO ON LINE.

SALUTI CORDIALI,

COMITES ECUADOR



Il giorno 15 giugno 2018 11:26, COMITES ECUADOR <comitesecuador@gmail.com> ha scritto:
Carissimi Presidenti,

mi permetto disturbarvi ,

-A gennaio 2018 il COMITES Ecuador ha realizzato una raccolta di firme che ha ottenuto risultati tangibili e soprattutto maggior sensibilità da parte del nostro Ministero.
Credo dunque che sia una prassi che vada sostenuta e ancor meglio se tutte le comunità,attraverso i ripsettivi COM.IT.ES potessero aderire a future ed oculate, richieste.

- È necessario chiedere formalmente che il sistema on line vada  cambiato o modificato drasticamente  perché 

"favorisce sistemi di microcriminalità che eserccitano un sistema di vera e propria estorsione nei confronti dei nostri connazionali in cambio di un diritto che viene palesemente leso"

Se potessimo organizzarci, e mandare, lo stesso giorno,(il 25 giugno? ) al nostro Ministero degli Esteri e ad altre istituzuioni che vogliate suggerire sarebbe un ottimo contributo.

Rimango in attesa di un vostro cortese riscontro.

A presto sentirci,

Salvatore Foti

Presidente COM.IT.ES- Ecuador




Il giorno 9 aprile 2018 11:33, comites caracas <caracas.comites@gmail.com> ha scritto:
Caro Claudio, riguardo la tua mail del 5 marzo vi comunichiamo che anche noi a Caracas abbiamo i problemi per quello che concerne gli appuntamenti. La tua iniziativa mi sembra veramente importante perché si ripristino i normali servizi principalmente per il rilascio dei passaporti.
Ritengo che la modalità applicata  non rispecchia le disposizioni per il rilascio dei passaporti previsti per il Codice Civile (vedi articolo 8) che non prevede che per realizzare la domanda di richiesta di passaporto si devano pagare intermediari per ottenere un appuntamento online a prezzi esorbitanti.
Caracas è stato ed è  uno dei consolati che rilascia piu passaporti al mondo, e ciò è avvenuto senza appuntamenti online, nel passato con un numero di connazionali maggiore a quello attuale.
Per tale motivo bisognerebbe abolire gli appuntamenti online per capire se effettivamente il gettito dei passaporti  è aumentato dovuto alla situazione del paese.
Sono sicuro che il Ministro Vignale avendo conosciuto la realtà e la situazione del Sudamerica si impegnerà a risolvere al più presto possibile i problemi della nostra comunità.
Per quanto riguarda la richiesta di firme, sentito il parere dei membri del Comites, daremmo conoscenza ai nostri concittadini e dare supporto a questa iniziativa.  
Distinti Saluti

-- 
Grande Ufficiale
Ugo Di Martino 
Presidente COM.IT.ES. Caracas
Presidente InterComites Venezuela


2018-04-05 8:22 GMT-04:00 Comites Brasilia <comites.brasilia@gmail.com>:
Cari colleghi Presidenti,

qui in Brasile, come d'altronde stiamo vedendo anche in altre parti del Mondo, uno dei problemi maggiori dei Servizi Consolari è l'accesso al Prenota Online dei Consolati, soprattutto per prenotare la richiesta di un nuovo passaporto.

L'accesso risulta difficoltoso, con messaggi di conferma e inserimento di capctha, e i posti disponibili si esauriscono in 2-3 minuti dal momento che Roma libera nuove disponibilità, rendendo quasi impossibile la conclusione del processo di prenotazione a chi ha difficoltà con i mezzi informatici, soprattutto per i più anziani.

Se a questo aggiungiamo la nascita di molte agenzie di intermediazione, qui in Brasile del tutto legali, che vendono le prenotazioni a terzi per 100-200 euro, utilizzando macchine potenti, linee internet veloci e personale specializzato, la prenotazione per i comuni mortali diventa praticamente impossibile.

Va sottolineato infine che, per lo meno in Brasile, le disponibilità vengono liberate a 2 o 3 mesi dalla data di prenotazione, creando molti problemi a chi ha urgenza di avere un nuovo passaporto.

Dato che ritengo sia un problema comune in tutti i Paesi, volevo sottoporre alla Vostra attenzione una petizione online, promossa da entità civili e sociali del Sud America, per migliorare questo servizio di prenotazione dei passaporti, della quale trovate il link qui in basso.


Se siete d'accordo con la petizione, vi inviterei, a titolo personale, a firmarla (basta un click) e a condividerla con gli altri membri dei vostri COMITES, sui vostri siti web e social forum.

Diamo un segnale di unità su questo problema dei passaporti che è importantissimo, per tutte le comunità italiane all'estero.

Ringraziando per la vostra cortese attenzione, invio
Cordiali saluti.

Claudio Zippilli
Presidente COMITES di Brasilia.



--
Grande Ufficiale
Ugo Di Martino 
Presidente COM.IT.ES. Caracas
Presidente InterComites Venezuela

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