23 May, 2017

Casa d'Italia o Casa degli Italiani?

La notizia riportata da AISE è pubblicata anche dal Corriere Canadese in prima pagina 

ma non se ne trova traccia sul sito del Consolato

TORONTO\ nflash\ - Chudleigh House è il nome con cui viene storicamente chiamato l’edificio che ospita il Consolato generale d’Italia a Toronto. In vista della riqualificazione della proprietà, il Consolato generale e la Canadian Italian Business and Professional Association (CIBPA) hanno convocato un’assemblea pubblica il prossimo 27 maggio, proprio al 136 di Beverley Street. Obiettivo dell’incontro è quello di aggiornale la comunità italiana e italo-canadese sulla potenziale riqualificazione di Chudleigh House. Saranno presenti anche i membri del Comitato consultivo istituito a fine 2016 da Consolato e Cipba. I connazionali che vorranno partecipare devono inviare una email all’indirizzo console.toronto@esteri.it. (nflash) 

La partecipazione alla pubblica assemblea è quindi soggetta all'invio di una mail che annuncia la propria intenzione di partecipare.

Proprio in questi giorni è venuto a mancare l'architetto Gaetano Rao uno dei più irriducibili sostenitori della destinazione comunitaria per tale area che appartiene alla comunità. Lui ha interessato le numerose autorità italiane e canadesi che grazie a lui sono venute a conoscenza di quanto si preparava alle spalle della comunità. Infatti il 17 ottobre 2015 (vedi verbale dell'incontro pag 3 punto 8) l'architetto Rao presentava le sue proposte al Comites alla presenza del reggente del Consolato che reagì ai propositi sostenendo che i presenti (Comites e architetto Rao) non avevano competenza in materia e che era sola responsabilità del Governo italiano prendere le decisioni che si imponevano.
Siamo lieti di constatare che dopo quasi un anno in data 6 ottobre 2016 con un comunicato congiunto Consolato -CIPBA la visione di Gaetano Rao diventava addirittura "our future" [si spera OUR riferito alla comunità italiana] e finalmente il 27 maggio 2017 ( ora da definire [sembra alle 10 am]) la commissione contestualmente istituita chiarirà le sue conclusioni.
Pubblicheremo in altra sede (www.piazzitalia.ca) i dettagli del progetto che il 17 ottobre 2015 ci è stato presentato e che le Autorità hanno ricevuto ma in ricordo dell'autore Gaetano Rao, recentemente scomparso,  pubblichiamo una delle sue accorate lettere con cui perora la causa della Casa degli Italiani contro ogni speculazione edilizia ed ogni opportunismo voltagabbana.


A Project in honour of the hundreds of thousands of poor,
humble, dignified and hard-working Italian immigrants who
provided the moral and family foundations for our generation’s educational, economic and civic successes in Canada.
A Project for the evolution of the original Casa d’ Italia, bought back from the RCMP with funds collected from the Italian Community, for the property subsequently gifted by
us to the Government of Italy for a Consulate;
An evolution of the Casa d’ Italia into a multi-functional physical and intellectual complex as a living progressive nucleus of our culture and socio-political-economic strengths, for the benefit of ours and the next generations here and in Italy;
A physical complex to facilitate and enhance services of
the Italian Government, development and display of
cultural, educational, social and commercial-industrial
excellence between Canada and Italy, between Italians
and Italian-Canadians …
… a sophisticated resource and display of excellence as
an urban jewel in the centre of the city for all Torontonians
……………..… a business, tourist and cultural attraction of
superb symbolism diagonally across from the Art Gallery
of Ontario.
A Project to be guided by a special Committee of devoted
Italian-Canadians selected democratically and governed by the Congress of Italian Canadians, COMITES of Toronto and the Italian Government ……
with designs achieved via a limited Architectural Competition for young Italian Architects and Italian-Canadian Architects.

Architetto Gaetano Rao


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